La patata dell'Alto Viterbese pronta per il riconoscimento IGP


Lunedì 16 aprile, alle ore 11.30, presso il Teatro Boni, si terrà la riunione di pubblico accertamento per il riconoscimento IGP della Patata dell'Alto Viterbese organizzata da CO.P.A.VIT. (Consorzio Pataticolo Alto Viterbese) e dalla Riserva Naturale Monte Rufeno. Saranno presenti all'evento funzionari e dirigenti del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, funzionari e Dirigenti dell'Arsial e rappresentanti politici regionali, provinciali e locali.

"L'iniziativa - sottolinea Egidio Canuzzi Presidente del Copavit - prevista dal protocollo per l'assegnazione del marchio IGP è l'ultima fase del processo nazionale prima che la pratica venga inviata a Bruxelles per l'approvazione da parte degli organi comunitari. Durante l'evento verrà letto il disciplinare di produzione della patata dell'Alto Viterbese in modo che tutti i presenti, in particolar modo gli agricoltori, siano informati sul dettato del disciplinare stesso e possano, se riterranno opportuno, suggerire eventuali modifiche a detto testo".

L'areale di produzione previsto nel disciplinare riguarda i territori compresi nei seguenti Comuni: Acquapendente, Bolsena, Gradoli, Grotte di Castro, Latera, Proceno, Onano, San Lorenzo Nuovo e Valentano. Per ottenere il marchio IGP basta una sola caratteristica di distinzione o la reputazione del prodotto proveniente da una zona solo "delimitata". Pertanto solamente il prodotto che proviene dall'areale sopracitato potrà usare la denominazione "Patata dell'Alto Viterbese". Questo, una volta ottenuto il marchio IGP, sarà una garanzia sia per i produttori che per il consumatori.

Il Copavit, al quale aderiscono le Cooperative agricole della zona maggiormente interessate alla produzione della patata (Corav, Etruria e Centro Agricolo Alto Viterbese) promotore dell'iniziativa insieme alla Riserva Naturale Monte Rufeno che ha curato e seguito l'istruttoria tecnica del processo IGP, si augurano che il riconoscimento possa in futuro valorizzare e promuovere questo importante prodotto ed essere veicolo promozionale del territorio dell'alto viterbese.
Fonte: www.viterbonews24.it
Data di pubblicazione: 13/04/201

 




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