Lazio: la patata dell'Alto Viterbese verso l'IGP


Il presidente dell'Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura del Lazio (Arsial) ha anticipato che, tra le prossime denominazioni europee che andranno ad arricchire il paniere dei prodotti di qualità regionali, c'è l'IGP per la patata dell'Alto Viterbese.

Questa patata viene prodotta nella zona a nord del lago di Bolsena. L'area di produzione è delimitata geograficamente dai Comuni di Grotte di Castro, S.Lorenzo Nuovo, Gradoli, Latera, Bolsena, Onano e Valentano.

Questa coltivazione vanta nell'area un'antica tradizione, anche se la sua maggiore diffusione si è registrata negli ultimi 30 anni a seguito del forzato abbandono della
coltivazione della fragola. La patata dell'Alto Viterbese trova in questo territorio, ricco di naturali elementi nutritivi, le condizioni ideali di sviluppo con elevati standard qualitativi e produttivi.

La gran parte dei produttori risulta associata al Consorzio Cooperativo Ortofrutticolo Alto Viterbese (C.C.OR.A.V.) i restanti, fanno riferimento a strutture di commercializzazione private che operano nell'area. Il C.C.OR.A.V. svolge anche attività di promozione dei prodotto.

Fonte: www.ansa.it / www.lungolagocapodimonte.it

 

Venerdi 13 aprile 2012

 

 




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